Previsioni dal 23 al 26 giugno: il grande caldo deve fare i conti con l’instabilità nelle zone interne. Ecco la mappa degli accumuli.
Il grande caldo africano che ha dominato la scena in Sardegna nelle ultime ore sta per incontrare il primo vero ostacolo della stagione. Sebbene l’estate continui a spingere sull’acceleratore, gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici indicano un parziale cedimento dell’alta pressione in quota. Questa situazione aprirà la strada a infiltrazioni d’aria più fresca capaci di innescare improvvisi e intensi acquazzoni pomeridiani, specialmente sulle zone interne e montuose dell’isola.
L’analisi dei dati: cosa sta succedendo?
Osservando il diagramma degli “spaghi” (le proiezioni probabilistiche del centro europeo ECMWF per il centro della Sardegna), si nota un dettaglio fondamentale nel pannello inferiore dedicato alle precipitazioni: dopo una lunghissima linea piatta sul fondo, a partire da martedì 23 e mercoledì 24 giugno i singoli scenari balzano nettamente verso l’alto. Significa che l’atmosfera diventerà instabile.
A darci la conferma definitiva sulla localizzazione dei fenomeni è il modello ad alta risoluzione ICON, che calcola gli accumuli di pioggia previsti. La mappa evidenzia come l’energia e l’umidità accumulate in questi giorni si scaricheranno sotto forma di temporali termoconvettivi (i classici rovesci estivi da calore) proprio a ridosso della dorsale appenninica sarda, con accumuli che localmente potrebbero risultare significativi nel cuore del Nuorese e del Gennargentu.
Il meteo dei prossimi 4 giorni in Sardegna
- Martedì 23 Giugno: Al mattino prevarrà il sole ovunque, ideale per chi si trova al mare. Dal primo pomeriggio, però, assisteremo allo sviluppo di nubi cumuliformi sui rilievi del centro-nord dell’isola. Saranno possibili i primi temporali, localmente accompagnati da fulminazioni, in parziale e temporaneo sconfinamento verso le vallate adiacenti. Temperature stazionarie o in lieve flessione nell’interno durante i rovesci.
- Mercoledì 24 Giugno: Sarà la giornata clou per l’instabilità pomeridiana. Copione simile al giorno precedente, ma con fenomeni che risulteranno più diffusi lungo tutto l’asse montuoso centrale (Barbagia, Ogliastra, Goceano). Le coste rimarranno ampiamente protette e baciate dal sole, grazie anche all’attivazione delle brezze marine che manterranno il clima piacevole.
- Giovedì 25 Giugno: L’instabilità comincerà lentamente ad attenuarsi. Avremo ancora qualche isolato e rapido piovasco pomeridiano sui picchi più alti del Gennargentu, ma in un contesto generale decisamente più stabile e ampiamente soleggiato sul resto della regione. Clima decisamente più respirabile ovunque.
- Venerdì 26 Giugno: Il break instabile si conclude definitivamente. L’alta pressione torna a distendersi con vigore sulla Sardegna, garantendo cieli azzurri e limpidi da Nord a Sud per tutta la giornata. I venti soffieranno deboli di brezza e le temperature torneranno a salire gradualmente, regalandoci un caldo estivo piacevole e senza i picchi record dei giorni scorsi.

Al prossimo aggiornamento.